Descrizione
Arrivato a Parigi da Ravenna nel 1973, Paolo Roversi realizzò la sua prima serie di fotografie nel 1977, che furono immediatamente riportate dalla stampa della moda. Da allora si dedicò alla fotografia di moda, lavorando per i più grandi stilisti e per le riviste più prestigiose, occupando contemporaneamente una posizione sia al centro del mondo della moda sia lontana dalle sue tendenze effimere.
In ultima analisi, alla ricerca della pura bellezza, formula opere senza tempo e misteriose, definite dalla scelta dello studio e dall’uso di macchine fotografiche di grande formato e Polaroid. Al centro della sua fotografia ci sono i suoi rapporti dedicati con stilisti e modelle, soprattutto con Yohji Yamamoto, oltre a Romeo Gigli, Rei Kawakubo e Dior, e queste collaborazioni fruttuose hanno permesso a Roversi di sfidare e rinnovare continuamente la sua attività.
Concepito e progettato in stretta collaborazione con il fotografo, e attingendo ai suoi archivi, questo libro presenta molte stampe originali, incluse alcune mai viste prima. Attraversando tutta la carriera di Roversi, esplora il suo approccio al suo spazio creativo e il modo in cui lo tratta come un palcoscenico teatrale, reinventandolo costantemente per adattarlo a ogni nuova collaborazione.
Ed. Thames & Hudson





