Description
L’incipit – che è anche la chiusura e di nuovo l’inizio del racconto – come il rifluire dell’onda verso il mare dopo che si è franta sulla riva, scandisce l’intera opera di Elena Tognoli, articolata in nove capitoli più uno. Chimera, musica fanciulla esangue, fluido e inafferrabile eterno femminino, Mater Baltica, la protagonista, madre e mare insieme, interroga il mondo, in cui cerca il proprio posto tra gli umani e la natura, evocando emozioni e riflessioni profonde sul significato di corpo, parola e relazione con l’universale.
Il libro Mater Baltica è un oggetto narrativo non convenzionale, un’opera ibrida sospesa tra poesia, racconto e illustrazione. Poetico e onirico, è più un lungo poema per parole e immagini intrecciate, che non un romanzo o una graphic novel. Non una trama lineare, ma piuttosto il tentativo di un flusso di coscienza, dove sensazioni e simboli interrogano il corpo, il suo desiderio di maternità e la ripulsa della filiazione, intesa come presentimento dell’inconoscibilità della propria discendenza, e dove il Mar Baltico diventa metafora dell’abisso interiore, dell’origine della vita, della profondità psichica e, sebbene questo non sia un libro “ecologista” in senso politico, della fragilità del mondo vivente.
Mater Baltica, che inaugura la collana “Ampersand” per le produzioni librarie La Grande Illusion, è stato pubblicato per la prima volta in Belgio, in lingua francese, nel 2022 dalle edizioni Esperluète. Il testo che qui si propone ritorna alla redazione originaria nella nostra lingua, mutato e rinnovato attraverso il francese; dove però le parole mère (madre) e mer (mare), entrambe di genere femminile, sono perfettamente omofone e generano un doppio senso che riverbera sul latino mater (madre) del titolo. Per questo motivo, d’accordo con l’Autrice, là dove ricorre la locuzione Mar Baltico si è deciso di apporre la maiuscola anche al primo termine, a sottolineare che questa riscrittura dal francese all’italiano è un gioco al limite di echi e specchi, difficilmente riproducibili.
Amorevolmente impaginato da Giovanna Durì, questo volume è stato stampato in 1.000 copie commerciali il 17 febbraio 2025. L’impressione in offset, con caratteri Optima e Didot e impianti forniti dalla Fotolitografia Orchidea, su carta Munken Lynx 150 g è della Fantigrafica di Cremona. La confezione in brossura filo refe con copertina in cartoncino Favini Refit Wool Blue 250 g e sovracoperta in carta Munken Lynx 170 g è della Legatoria Venturini.
Ed. La Grande Illusion



