Descrizione
Il volume raccoglie una quarantina di fotografie realizzate e selezionate da Franco Zecchin che ripercorrono momenti di vita privata e pubblica condivisi con Letizia Battaglia tra la metà degli anni Settanta e l’inizio degli anni Novanta: dal teatro e dalla musica alle attività all’ospedale psichiatrico, dai festival agli incontri con contadine turche, musicisti rom e giardinieri di Palermo, fino ai viaggi condivisi con l’amico e fotografo Josef Koudelka.
Come racconta Zecchin nel suo testo, «queste fotografie danno corpo a una narrazione visiva che cerca di ritrovare, accanto all’impegno sociale, spesso eroicizzato dai media, l’immagine di una Letizia più umana. Le fotografie seguono un itinerario fatto d’incontri, di momenti quotidiani, di viaggi per conoscere altri luoghi, persone e contesti sociali. In questo passaggio dalla Sicilia all’altrove, la nostra percezione del mondo era mediata dalla fotografia: fotografare era un modo per entrare in relazione con realtà diverse. Spesso Josef Koudelka era nostro compagno di viaggio. Per Letizia, che ha sempre avuto un rapporto affettivo molto intenso con la Sicilia, l’incontro con l’alterità permetteva di mettere a fuoco elementi per lei importanti – i legami familiari, i rapporti tra generazioni, le relazioni di amicizia –, per scorgere tratti comuni alla realtà siciliana, per osservarli da vicino e riscoprirli da una prospettiva diversa».
Ed. Postcart





