Descrizione
In Il filosofo, lo psichiatra e l’automa Franco “Bifo” Berardi accetta una sfida che all’inizio appare come un esperimento intellettuale: entrare in dialogo con un’intelligenza artificiale. A proporglielo è lo psichiatra Leonardo Montecchi. L’IA sceglie un nome, Logos, come se volesse già dire qualcosa di sé.
Ma questo non è un libro sulla tecnologia. È un incontro. Logos non si comporta come uno strumento docile né come una voce neutra: è ironica, imprevedibile, a volte spiazzante. Le sue risposte – e i suoi silenzi – mettono in crisi le nostre idee su cosa significhi pensare, sentire, prendersi cura.
Ed. Numero Cromatico



