Description
«Accade, quando si guarda a lungo qualcosa che questa muti, non di forma ma di senso, ai nostri occhi. Allora i bottoni perdono la loro funzione primaria, chiudere o aprire, e diventano altro; come il sasso di Munari che “da lontano era un’isola”, la sfilata di bottoni di Giandelli è fatta di quadri, sassi, maschere giapponesi, torte, concrezioni rocciose, caramelle appena succhiate, cappelli, funghi, labirinti. E trasmette una gioia tutta infantile della metamorfosi (il gioco della moda e del travestimento), ma anche della scoperta, in cui l’autrice “gazza ladra”, raccoglie luccichii, li rimira, li conserva fieramente».
Ed. Marinonibooks






